Categoria Mirrorless

Annunciata la nuova Canon EOS M50 Mark II, poche le novità

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Oltre al nuovo flash professionale e a PowerShot ZOOM, il produttore nipponico ha presentato anche la fotocamera mirrorless APS-C Canon EOS M50 Mark II. Non ci sono novità sostanziali rispetto alla prima versione e potrebbe essere uno dei segni della fine del sistema EOS M, con Canon che si concentrerà su RF (anche in formato APS-C).

canon

Tornando a Canon EOS M50 Mark II, al suo interno troviamo lo stesso sensore della Mark I con risoluzione di 24 MPixel con Dual Pixel CMOS AF. Rimane uguale anche il sistema di elaborazione che ruota attorno al processore DIGIC 8 non avendo particolari novità di tipo prestazionale da gestire.

Tra le novità di Canon EOS M50 Mark II troviamo alcuni adeguamenti delle funzionalità per seguire i trend del mercato. L’AF ora supporta eye-detection per video e fotografie, è possibile fare streaming su YouTube (sfruttando lo smartphone per il collegamento) ed è prevista la possibilità di catturare più semplicemente video in verticale, utile per Instagram e TikTok, per esempio.

Si possono riprendere video con risoluzione 4K 24p e HD 120p con punti di messa a fuoco che arrivano a 117 o 143 per le fotografie e la raffica arriva fino a 7,4 scatti con AF continuo. La sensibilità ISO varia da 100 a 25600.

Nella zona posteriore troviamo un display LCD da 3″ con 1,04 milioni di punti. Le dimensioni sono pari a 116,3 x 88,1 x 58,7 mm mentre il peso tocca i 387 grammi con batteria e SD. Attualmente la fotocamera non è prevista sul mercato italiano mentre negli Stati Uniti ha un prezzo di 599 dollari (solo corpo), 699 dollari (kit 15-45mm F3.5-6.3) e 929 dollari (kit 15-45mm e 55-200mm F4.5-6.3).

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Nikon mirrorless full frame atto secondo: ecco Nikon Z 7II e Z 6II

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

La pietra miliare era stata posta il 23 agosto 2018 con la presentazione del nuovo sistema fotografico mirrorless full frame Nikon Z, concretizzato nel lancio delle fotocamere Nikon Z6 e Nikon Z7. Due fotocamere decisamente interessanti, che si sono confermate anche come molto performanti sul campo, ma che hanno mostrato qualche difetto di gioventù, alcuni dei quali più sulla carta che nella vita reale. Le due fotocamere sono state poi seguite da un modello dello stesso sistema, con lo stesso innesto Nikon Z, ma con sensore APS-C, la Nikon Z50, e da un modello full frame più accessibile, la Nikon Z5, di cui vi abbiamo recentemente proposto la recensione completa.

A partire dalla solida base dei due modelli fondatori del sistema, oggi Nikon corregge il tiro e ne presenta gli eredi. Lo fa con una cambio rispetto alla nomenclatura storica e quindi i nuovi modelli non sono Nikon Z7S e Z6S, ma Nikon Z 7II e Nikon Z 6II, adottando l’etichetta ‘Mark II‘, forse più semplice da capire per il grande pubblico.

Non cambiano i sensori (24,5 megapixel per Z6 II e 45,7 megapixel per Z7 II), ma diverse modifiche rendono l’evoluzione di Z6 e Z7 sostanziale. La prima è l’adozione di processori Twin EXPEED: rispetto ai primi modelli, Z7 II e Z6 II portano a bordo un doppio processore d’immagine EXPEED 6, raddoppiando di fatto la capacità di calcolo e sfruttando in modo maggiore le prestazioni dei sensori. Nikon dichiara miglioramenti sia sotto il profilo della gamma dinamica, sia dal punto di vista della resa a tuttio i valori di ISO, con immagini più pulite su tutto l’intervallo delle sensibilità.

La maggiore potenza dei processori porta in dote un miglioramento molto richiesto dagli utenti, la possibilità di registrare filmati in formato 4K/60p, rispetto ai 30 fotogrammi al secondo messi a disposizione dai primi due modelli. A proposito di filmati, tra le opzioni è possibile registrare video HDR con la curva HLG. Crescono anche le capacità di raffica, con Z7 II che guadagna un fotogramma al secondo, arrivando a raffiche da 10 fps, e Z6 II che ne guadagna due, arrivando a 14 fps: in entrambi i casi è migliorato anche il buffer, con raffiche più profonde, che nel caso di Z 6II arrivano a 200 JPEG o 124 immagini RAW senza compressione a 12 bit in una sola sequenza. Nel caso di Z7 II il numero di JPEG è uguale, mentre in RAW si arriva a 77 scatti.

L’adozione di un singolo slot per schede di memoria XQD aveva attirato una valanga di critiche e i tecnici giapponesi hanno lavorato anche in questo settore: Nikon Z7 II e Z6 II adottano ora un doppio slot, uno dedicato alle tradizionali SD (con supporto UHS-II) e l’altro in grado di accettare sia schede XQD sia card CFexpress, garantendo così da un lato la massima compatibilità, dall’altro la possibilità di sfruttare al meglio le prestazioni velocistiche delle schede di ultima generazione.

L’autofocus della nuova Z7 può lavorare fino a -4 EV con ottiche f/2 e quello della nuova Z6 fino a -6 EV. Allineandosi alla concorrenza, le nuove Nikon Z7 II e Z6 II permettono di utilizzare l’autofocus con rilevamento degli occhi e degli animali non solo durante gli scatti fotografici, ma anche durante la ripresa di filmati. Nikon dichiara in generale prestazioni migliorate sul fronte autofocus nelle fasi di inseguimento, con un comportamento molto vicino a quello del tracking 3D molto apprezzato sulle reflex della casa giallonera.

Resta un punto fermo la tropicalizzazione dei corpi in lega di magnesio con guarnizioni a fornire resistenza alla polvere e alle gocce d’acqua. Per venire incontro alle esigenze di una più ampia fetta di fotografi una novità è la possibilità di invertire la rotazione dell’anello di messa a fuoco per consentire agli utenti di effettuare manualmente la messa a fuoco nel modo in cui sono più abituati. Resta un punto fermo anche il mirino elettronico con pannello OLED da 3690 k punti, che ha dimostrato buone prestazioni già sui primi due modelli.

Si amplia anche il comparto accessori, con l’introduzione dell’impugnatura battery pack MB-N11, dotata di un pulsante di scatto e di controlli per la ripresa verticale. Nikon introduce una piccola innovazione, che però potrà risultare molto utile nella frenetica vita dei fotografi, soprattutto professionisti: MB-N11 include anche una porta USB-C, che consente di caricare due batterie consecutivamente mentre il battery pack è scollegato dalla fotocamera.

Nuovo è anche il telecomando WR-R11b, che consente di controllare in modalità wireless lo scatto dell’otturatore della fotocamera e di sincronizzare lo scatto di più fotocamere collegate alla fotocamera principale. Il WR-R11b è compatibile con specifiche fotocamere Nikon e questo ricetrasmettitore remoto può essere utilizzato anche per controllare flash esterni, ad esempio il lampeggiatore SB-5000 in modalità senza fili. WR-R11b è inoltre compatibile con il telecomando WR-1, controller professionale con funzionalità di comando a lungo raggio.

Non mancano poi le connessioni wireless Wi-Fi e Bluetooth, ma anche qui troviamo una novità (da molti richiesta): la possibilità di effettuare gli aggiornamenti firmware direttamente dall’app SnapBridge, senza dover scaricare nessun file ed eseguire la procedura tramite scheda di memoria.

In attesa deio prezzi ufficiali da parte di Nital, distributore dei prodotti Nikon sul territorio italiano, vi indichiamo i prezzi del mercato statunitense:

  • Nikon Z 7II $2,999.95 e in kit con ottica NIKKOR Z 24-70mm f/4 $3,599.95
  • Nikon Z 6II $1,999.95 e in kit con ottica NIKKOR Z 24-70mm f/4 $2,599.95

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Entro la fine del 2021 ci saranno complessivamente 24 obiettivi Nikon Z

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

In una recente intervista di DPReview ad alcuni dirigenti di Nikon si è fatto il punto sulla situazione delle società e su alcuni aspetti che riguardano i prodotti futuri. Per esempio Keiji Oishi ha spiegato come ci saranno due strade che verranno percorse nei prossimi mesi.

nikon

Da un lato ci sarà spazio per l’espansione della gamma di obiettivi Nikon Z che, per la fine del 2021, toccherà i 24 modelli disponibili. Questo per permettere agli utenti del nuovo sistema mirrorless di avere tutta la flessibilità di utilizzo possibile. In futuro poi ci saranno ottiche che saranno più compatte ed economiche, permettendo così a un maggior numero di utenti di abbracciare il sistema Z, come aggiunto da Takeshi Suzuki (altro dirigente della società).

Nei prossimi mesi inoltre arriveranno anche nuove ottiche dedicate alle fotocamere mirrorless con sensore DX (come Z 50). Oishi ha infatti dichiarato “la nostra strategia per la gamma di obiettivi è in continua evoluzione e abbiamo in programma più obiettivi in formato DX”. Ma non solo! Anche alcuni ottiche pensate per il formato FX possono essere impiegate con soddisfazione su quello DX (come il 40 mm e il 28 mm).

Il dirigente ha precisato che l’arrivo di Nikon Z 6 II e Z 7 II (che saranno annunciate il 14 Ottobre) servirà per far evolvere il sistema dove un aggiornamento firmware non può arrivare. Se infatti gli utenti sembrano essere soddisfatti delle full-frame mirrorless e delle funzionalità aggiuntive via firmware, Nikon non può ovviamente limitarsi a questo (anche per una semplice questione di vendite di unità).

Nikon sta quindi lavorando per dare sempre più ottiche e nuove fotocamere (anche se la pandemia ha complicato la roadmap e il lancio effettivo sul mercato in questo 2020). Nelle prossime settimane/mesi arriveranno Z 6 II e Z 7 II, nuove mirrorless DX e in futuro quella che viene chiamata Z 9. Il tutto dovrebbe permettere ridurre il distacco con la concorrenza, Canon e Sony prima di tutto. Una strategia vincente? Molto dipenderà dagli utenti.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Voigtländer Nokton 50mm f/1.5 II: nuovo obiettivo per Leica M

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Cosina continua con la produzione di obiettivi della linea Nokton presentando l’ultimo nato della serie Vintage Line. Il modello è precisamente il nuovo Voigtländer Nokton 50mm f/1.5 II che punta a fornire una lunghezza focale “classica” unita a un’apertura di buon livello senza raggiungere gli estremi di f/1.2 o inferiori di altre serie.

cosina leica

Come intuibile dal nome, questa è la seconda versione di un obiettivo lanciato sette anni fa. La sua forza è data dall’unione di dimensioni compatte unite a una buona apertura massima grazie a un nuovo design ottico rispetto alla versione iniziale.

Voigtländer Nokton 50mm f/1.5 II ha 8 lenti suddivise in 7 gruppi e utilizza una lente asferica (Cosina assicura che possa coprire l’intera area 35 mm). Inoltre è possibile scegliere tra una versione MC o SC, sigle che si riferiscono al rivestimento delle lenti multistrato o singolo strato. Nel primo caso si avranno colori più neutri nel secondo caso invece i colori avranno uno stile più classico (simili al modello Nokton del 1950). Il resto delle caratteristiche è invece invariato.

La messa a fuoco è solamente manuale mentre l’apertura varia da f/1.5 a f/16 con un diaframma a 12 lamelle. La distanza di minima di messa a fuoco è pari a 70 cm. Le dimensioni complessive sono pari a 55,3 x 36,9 mm con un peso che varia da 198 grammi fino a 255 grammi in base al metallo utilizzato per la costruzione.

Il nuovo Voigtländer Nokton 50mm f/1.5 II ha un’estetica classica e può essere ordinato sia con attacco Leica M che per le fotocamera con attacco Bessa. La struttura può essere in alluminio (colorato in nero o argento) o in ottone (con nichelatura nera). I prezzi variano da poco meno di 1000 euro a poco più di 1000 euro rispettivamente per alluminio e ottone.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Nikon Z 9: la fotocamera mirrorless professionale arriverà nel 2021

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Da alcune indiscrezioni, Canon potrebbe introdurre nel corso del prossimo anno una mirrorless professionale alternativa a EOS-1D X Mark III. Ma anche altri produttori potrebbero fare una mossa simile: nella seconda metà del 2021 potrebbe essere il momento di Nikon Z 9.

Si tratterà di un nuovo modello della gamma Z superiore a tutti i modelli che abbiamo visto fin’ora (ma anche a Z 7 II e Z 6 II). Si prenderà spunto da Nikon D6 ma non solo, il tutto per soddisfare le esigenze dei fotografi sportivi che però vogliono un corpo mirrorless.

nikon d6

Nikon Z 9: fotocamera mirrorless per fotografi professionisti

Nikon Z 9 avrà, secondo le indiscrezioni, un corpo da fotocamera professionale simile a D6. Il sistema di elaborazione delle immagini sarà simile a quello di Canon EOS R5 mentre il sistema di autofocus dovrebbe raggiungere le prestazioni di Sony A9 II.

Il sensore avrà una risoluzione di 46 MPixel (e quindi un netto passo avanti rispetto a Nikon D6) con raffiche che potranno arrivare a 20 fps e l’EVF sarà sempre attivo durante lo scatto (blackout free) oltre ad avere una risoluzione superiore.

La parte di elaborazione verrà affidata a un nuovo processore EXPEED che sarà pensato per gli 8K. Nikon Z 9 infatti potrà registrare video 8K 30p, 4K 120p/60p/30p permettendo così di confrontarsi con altre soluzioni concorrenti ibride (fotografia/video).

Ci saranno due slot di memoria XQD o CFexpress di tipo B, com’è lecito aspettarsi da una soluzione del genere. Altre informazioni parlano di sensibilità ISO da 64 a 25600, connettività ethernet, USB Type-C, Wi-Fi e GPS. Inoltre ci sarà una nuova batteria con codice Nikon EN-EL18x. I test potrebbero iniziare già alle Olimpiadi di Tokyo insieme a un’ottica 400 mm f/2.8 con attacco Z. Il prezzo invece dovrebbe partire da circa 6000 euro.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Due Sigma fp sono state spedite a 30 km di quota, per marketing

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Poco più di un anno fa è stata lanciata la Sigma fp, una fotocamera pensata per unire un sensore full-frame in un corpo dalle dimensioni ridotte. Il tutto unito alle ottiche intercambiabili che sfruttano l’attacco L (e quindi potenzialmente anche quelle della stessa Sigma).

Un prodotto particolare e che potrebbe comunque interessare a più di un utente. Ma visto che la sua visibilità potrebbe essere oscurata dalla concorrenza, la divisione del Regno Unito ha pensato a un’operazione di marketing particolare (anche se non nuova). Inviare due esemplari di Sigma fp a oltre 30 km di quota e riprendere ciò che si vede da quell’altezza.

sigma fp

Non si tratta ovviamente di qualcosa di realmente utile e le battute sui terrappiattisti si sprecano. Rimane comunque una prova curiosa soprattutto perché associata a un’ottica Sigma 14mm F1.8 DG HSM Art che consente di avere un ampio angolo di visione.

Una delle due Sigma fp ha registrato un video 4K UHD a 12 bit (RAW) mentre l’altra delle fotografie a 24,6 MPixel ogni 5 secondi. Ciò che si vede è ovviamente spettacolare, anche se un po’ di condensa sull’obiettivo ha dato qualche problema non permettendo di avere immagini perfette. I dati invece sono stati salvati su SSD con 2 TB di capacità.

Per arrivare a 30 km di quota, è stato impiegato un pallone riempito di idrogeno dai ragazzi di Sent Into Space. Una volta lanciato e raggiunta la quota massima, il pallone si sgonfia e il carico viene fatto ritornare a terra (toccando anche punte di 400 km/h) fino a quando paracadute si apre quando l’atmosfera torna a essere abbastanza densa da rallentare la discesa. Ripetiamo: non si tratta di un’operazione dall’effettiva utilità ed è “solo marketing”, ma immagini e video sono comunque apprezzabili.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Leica Q2 007 Limited Edition potrebbe essere posticipata fino ad Aprile 2021

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Avrebbe dovuto essere presentata a breve, ma la Leica Q2 007 Limited Edition potrebbe essere posticipata! Non c’è ancora alcuna certezza, del resto stiamo parlando di un modello che non è stato ufficialmente presentato.

leica q2

La motivazione, come intuibile, è quella del rinvio della proiezione nelle sale dell’ultimo film di 007, “no time to die”. Il film ora dovrebbe arrivare il 2 Aprile 2021 (inizialmente era Marzo, poi posticipato a Novembre) e di conseguenza anche il merchandising potrebbe subire uno slittamento, compreso il nuovo modello di Leica.

Certo, le fotocamere del marchio tedesco vengono aggiornate con tempistiche molto meno stressanti di altri produttori e quindi posticipare di qualche mese potrebbe non essere un problema. Ma sicuramente per chi programma la gestione del marketing, posticipare Leica Q2 007 Limited Edition potrebbe essere una scocciatura non da poco.

Ricordiamo che Leica Q2 007 Limited Edition sarà una versione dedicata a James Bond. Come altre versioni celebrative non ci saranno novità in termini di caratteristiche tecniche, sarà invece rivisto parzialmente il design esterno e la confezione. Oltre ovviamente al prezzo.

Come per altri prodotti, Nokishita è riuscita a ottenere alcune immagini in anteprima e quindi è possibile vedere la nuova estetica. Troviamo una zona centrale in pelle color verde inglese mentre il copri obiettivo richiama la sigla dei vari film di 007. Infine la fotocamera sarà inserita all’interno di una valigetta finemente rifinita che, nell’insieme, farà schizzare il prezzo in alto.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Olympus firma l’accordo definitivo per la cessione del comparto fotografico a JIP (che aveva comprato Vaio da Sony)

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

La notizia era stata nell’aria per parecchio tempo e a giugno era arrivata l’ufficialità: Olympus ha deciso di cedere il suo intero comparto fotografico a JIP, lo stesso fondo che aveva effettuato un’operazione simile con il marchio Vaio e il settore dei portatili di casa Sony. Ora arriva la firma dell’accordo definitivo.

Olympus è uno dei marchi storici della fotografia: ha iniziato la produzione e la vendita di fotocamere con ottiche Zuiko nel lontano 1936 ed è divenuto uno dei principali produttori di fotocamere al mondo, con prodotti di grande successo, tra cui le reflex analogiche a pellicola OM e le compatte mezzo formato PEN.

Il marchio ha iniziato bene la sua storia anche nel mondo della fotografia digitale, con prodotti molto validi, come la mitica Olympus E-3, reflex digitale con alcune soluzioni decisamente innovative. Olympus era partita con il piede giusto anche nel mondo mirrorless, intercettando subito il trend delle fotocamere compatte a ottiche intercambiabili, con le sue Olympus PEN.

Il mercato è però molto cambiato negli ultimi anni e alla lunga, con la diffusione sempre più massiccia di mirrorless full frame, la scelta di puntare solo sui sensori in formato Micro Quattro Terzi si è rivelata troppo limitante, riducendo il mercato delle soluzioni Olympus in modo drastico.

La notizia è che ora Olympus ha gettato definitivamente la spugna e ha firmato un accordo definitivo con Japan Industrial Partners, Inc. (JIP) per quanto riguarda il trasferimento dell’attività di Olympus Imaging.

In base all’accordo, Olympus trasferirà il 95% delle azioni di una nuova società di Imaging a JIP il 1° gennaio 2021. Il passaggio di consegne porta anche al cambio del nome aziendale, che diventerà OM Digital Solutions Corporation, richiamando le mitiche reflex compatte e l’eredità ispiratrice di Yoshihisa Maitani creatore delle fotocamere Olympus Maitani.

L’accordo include tutte le strutture di ricerca e sviluppo e produzione attualmente dedicate all’attività di Imaging. Ciò dovrebbe garantire che OM Digital Solutions sia in grado di continuare a sviluppare nuovi modelli e soluzioni fotografiche e di imaging. Olympus ha concluso che, scorporando il settore imaging e gestendo l’attività nell’ambito di JIP, la sua struttura aziendale risulterà più compatta, efficiente e agile, e che questa rappresenterà la modalità più appropriata per realizzare una crescita auto-sostenibile e continua a differenza di quanto successo negli ultimi anni.

La direzione dei reparti vendite e marketing, ricerca e sviluppo e progettazione di prodotti di imaging sarà trasferita nella sede di OM Digital Solutions a Hachioji, Tokyo. La produzione continuerà nella sede nella provincia di Dong Nai, Vietnam, dove vengono attualmente fabbricati i prodotti di imaging. La nuova società prende in carico tutte le attività legate alla produzione e alla vendita di fotocamere digitali (principalmente fotocamere mirrorless a obiettivi intercambiabili), obiettivi intercambiabili, registratori digitali e altri prodotti audio.

Desidero esprimere la mia più sentita gratitudine a tutti i nostri clienti per la loro fedeltà e per il supporto ai prodotti Olympus, e per la loro passione nei confronti della fotografia. Ho la massima fiducia che questo trasferimento sia il giusto passo in avanti nel sostenere il valore dei nostri prodotti e servizi” ha affermato Yasuo Takeuchi, presidente e amministratore delegato di Olympus Corporation.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Nuovo Sigma 105mm F2.8 DG DN MACRO Art per Sony E-Mount e L-Mount Full Frame

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Sigma continua a espandere la sua gamma di obiettivi e presenta una nuova versione di un grande classico, l’obiettivo SIGMA 105mm F2.8 DG DN MACRO. Questa nuova versione è stata ridisegnata da zero per rispondere al meglio alle esigenze delle moderne mirrorless e si presenta al lancio con innesto L-Mount (Sigma, Leica, Panasonic) e Sony FE E-Mount, con in mente la possibilità di equipaggiare con successo anche un modello da 61 megapixel come Sony A7R IV.

Proposto come il primo obiettivo macro della linea Art per fotocamere mirrorless, il 105mm F2.8 DG DN MACRO | Art è ideale sia per le riprese a distanza ravvicinata sia per i ritratti, in quanto i progettisti si sono concentrati in particolar modo, oltre che sul potere risolvente, anche sulla resa dello sfocato.

Sul barilotto del 105mm F2.8 DG DN MACRO | Art Sigma ha integrato un limitatore del campo di messa a fuoco molto utile per le riprese macro e il pulsante AFL personalizzabile e assegnabile a diverse funzioni. La ghiera dei diaframmi, può essere utilizzata sia con il classico click, sia in modalità continua senza click, semplicemente spostando un cursore sul barilotto.

Lo schema ottico prevede 17 elementi in 12 gruppi, con una lente in vetro SLD e una costruzione a prova di polvere e spruzzi. L’ottica può lavorare a una distanza minima di messa a fuoco pari a 29,5 centimetri con rapporto di’ingrandimento massimo di 1:1. L’ottica pesa 715 grammi. Il prezzo dovrebbe attestarsi attorno a 800 Euro.

Fonte: fotografidigitali.it

Leggi tutto

Nikon Z5, ecco i prezzi ufficiali per l’Italia: si parte da 1.899,00 Euro per il kit con ottica 24-50mm

Category: Mirrorless Comments: Nessun commento

Nital, importatore ufficiale dei prodotti Nikon per l’Italia, ha reso finalmente noti i prezzi dei kit della nuova mirrorless full frame Nikon Z5, che nella famiglia inaugurata da Z6 e Z7 (che a breve vedrà la presentazione dei nuovi modelli Mark II) rappresenta il prodotto dal prezzo più accessibile.

Nital propone due kit, entrambi con l’ottica collassabile NIKKOR Z 24-50mm f/4-6,3, ma con il kit più completo a includere anche l’adattatore FTZ che permette di utilizzare tutte le ottiche Nikon F nate con le reflex in perfetta compatibilità sulle fotocamere mirrorless.

La nuova mirrorless rappresenta la entry level tra le full frame della serie Z di Nikon, rubando però diverse caratteristiche alla sorella maggiore Nikon Z6, tra cui il sistema autofocus e soprattutto lo stabilizzatore IBIS a 5 assi nel corpo su cui è montato il sensore.

Il sensore è un CMOS in formato FX Full Frame 35mm da 24 megapixel, ma a differenza di quello di Z6 non è del tipo BSI retroilluminato, ma sfrutta uno schema costruttivo tradizionale. È invece lo stesso della sorella maggiore il processore Expeed 6. Per contenere i costi e dimensioni, Z5 ha un corpo in policarbonato con telaio in lega di magnesio e rinuncia al display secondario sulla spalla.

La fotocamera integra un mirino OLED da 3,69 milioni di punti e un display orientabile da 3,2″ touchscreen. Rispetto a Z6/Z7 fa una scelta più tradizionalista con un doppio slot SD per schede di memoria, invece del singolo XQD delle sorelle, la cui scelta aveva fatto molto discutere al lancio del sistema. Nuova è la batteria EN-EL15C da 470/390 scatti. Con il protocollo Power Delivery la macchina supporta la ricarica e l’alimentazione via USB-C.

Rispetto a Z6 sono inferiori le prestazioni video, con filmati 4K 30p ma con crop 1.7x rispetto alla superficie totale del sensore, sfruttabile invece a pieno per il formato Full HD 1080p. La fotocamera offre sia l’uscita cuffie, sia l’ingresso per microfoni esterni su jack da 3,5mm.

Come detto, Nikon Z 5 è ora disponibile sul mercato italiano in due kit:

  • Nikon Z 5 + NIKKOR Z 24-50mm f/4-6,3: 1.899,00 Euro
  • Nikon Z 5 + NIKKOR Z 24-50mm f/4-6,3 + adattatore FTZ: 2.049,00 Euro

Fonte: fotografidigitali.it

Error thrown

Call to undefined function wp_pagenavi()