Categoria Notizie sulla fotografia

Yongnuo annuncia il nuovo 35mm F2 per fotocamere Sony full frame

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Yongnuo 35mmIl produttore cinese di obiettivi e accessori Yongnuo ha annunciato l’uscita di un nuovo obiettivo autofocus F2 da 35 mm per fotocamere Sony full frame.

La nuova lente è composta da nove elementi in otto gruppi, tra cui un elemento a bassa dispersione e un elemento asferico. La lente presenta anche quello che Yongnuo chiama “rivestimento nano-multistrato”, ma non specifica a quali elementi viene applicato questo rivestimento.

Il 35 mm F2 ha una gamma di apertura di F2-F16, presenta un diaframma a sette lamelle e ha una distanza minima di messa a fuoco di 35 cm. Il suo autofocus è guidato da un motore passo-passo a controllo digitale (DSM) e una porta USB-C integrata consentirà gli aggiornamenti del firmware, qualora Yongnuo ne rilasciasse uno per migliorare la funzione o la compatibilità.

Sebbene costruito principalmente in plastica, il nuovo Yongnuo 35mm è dotato di attacchi a baionetta in metallo e utilizza contatti placcati in oro, che trasmettono, oltre ai dati per l’autofocus e il controllo dell’apertura, i dati EXIF.

Yongnuo 35mm

È presente anche un interruttore per l’attivazione e la disattivazione dell’autofocus, nonché un pulsante Funzione (Fn) che può essere personalizzato per eseguire una determinata azione o visualizzare un determinato menu.

L’azienda cinese non ha però comunicato il prezzo di questo nuovo Yongnuo 35mm tantomeno la data di presunta uscita sul mercato che dovrebbe comunque essere nelle prossime settimane.

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Fonte: cameranation.it

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DJI presenta Pocket 2: videocamera 4K tascabile sempre a portata di mano

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DJI Pocket 2DJI ha presentato ufficialmente la nuova mini fotocamera in 4K DJI Pocket 2, evoluzione del primo popolare modello DJI Osmo Pocket. DJI Pocket 2 è stato studiato e progettato per ottenere il massimo dalla stabilizzazione e per riprendere video fluidi e perfettamente nitidi.

Questa nuova mini fotocamera portatile pesa solamente 117 grammi e presenta ben 140 minuti di autonomia. Sul DJI Pocket 2 è presente un sensore più grande rispetto al predecessore, un grandangolo più ampio e tante nuove funzionalità che lo rendono il compagno perfetto per immortalare i momenti migliori della giornata.

All’interno del DJI Pocket 2 troviamo un sensore da 1/1,7 pollici, più grande rispetto al passato, che riesce a catturare immagini e video con una migliore qualità.

E’ stato sostituito anche l’obiettivo grandangolare che ora è più ampio e diventa un 20mm f/1.8. Le fotografie hanno una risoluzione di 16 megapixel ma c’è la possibilità, attraverso la funzione ad “alta risoluzione” di catturarle anche a 64 megapixel. I video invece vengono ripresi con una qualità in 4K/60 fps a 100Mbps. E’ stata inoltre introdotta una nuova funzionalità per registrare video in HDR con colori sorprendenti.

DJI pocket 2

L’autofocus è stato riprogettato utilizzando la soluzione ibrida Hybrid 2.0 AF a rilevamento di fase e contrasto per aumentare velocità e precisione.

E’ stato migliorato tantissimo anche il comparto audio. La casa madre afferma di aver aggiunto 4 mini microfoni, tutti lontano dall’impugnatura onde evitare di essere coperti, per una nuova esperienza audio coinvolgente.

DJI pocket 2

Moltissime le nuove funzionalità a livello di software che DJI ha incluso nel nuovo Pocket 2, ecco le principali:

  • Modalità Pro: impostazioni avanzate per il controllo della fotocamera come ISO, velocità dell’otturatore, EV e messa a fuoco.
  • ActiveTrack 3.0: seleziona un soggetto e permette a DJI Pocket 2 di mantenerlo automaticamente nell’inquadratura.
  • Slow-Motion: cattura la rapidità del mondo in movimenti rallentati, con una velocità massima e una risoluzione di 8x a 1080p.
  • Timelapse, Hyperlapse, Motionlapse: gli utenti hanno la possibilità di velocizzare il mondo intorno a loro con i variegati effetti di tre diversi movimenti timelapse. Hyperlapse integra la stabilizzazione elettronica dell’immagine (EIS) per un risultato più fluido. Gli utenti hanno la possibilità di salvare le singole immagini separatamente, registrare in formato RAW e usare ActiveTrack 3.0.
  • Panorami:
    • Pano 180°: scatta quattro foto per immagini panoramiche ampliate.
    • Pano 3×3: unisce nove immagini per una vista completa e dettagliata.
  • Diretta streaming: per riprendere immagini in diretta direttamente su Facebook, YouTube o RTMP.
  • Modalità Story: movimenti predefiniti della fotocamera, profili di colore e musica facilitano la scelta di modelli, la registrazione di un momento e la condivisione immediata sui social media.

Sono tantissimi gli accessori utilizzabili assieme al DJI Pocket 2 tra cui microfoni wireless, obiettivi aggiuntivi, filtri, custodie-ricarica, impugnature multiuso, treppiedi e tanto altro.

DJI Pocket 2 sarà acquistabile a partire dal 31 Ottobre 2020 presso il DJI store ufficiale o presso tutti i rivenditori autorizzati. Sarà disponibile in 2 opzioni:

  • versione classica con mini treppiede al prezzo di 379 euro
  • DJI Pocket 2 Creator Combo con treppiede, microfono wireless, impugnatura multiuso e altri accessori al presso di 519 euro

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Fonte: cameranation.it

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Il neonato che strappa la mascherina. Ecco l’immagine della speranza che ha fatto il giro del mondo

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immagine speranzaIn questi ultimi giorni c’è una foto che sta facendo il giro del mondo e che è già stata ribattezzata l’immagine della speranza. Lo scatto è stato realizzato in una sala parto di un ospedale a Dubai e riprende il dottor Samer Cheaib che sorregge tra le braccia un bambino appena nato alle prese con la sua mascherina.

«Vogliamo tutti un segnale del fatto che presto ci toglieremo le mascherine ». È la didascalia di questa immagine meravigliosa. E’ un gesto molto semplice ma che assume un messaggio di vera e propria speranza in un periodo così difficile per l’emergenza della pandemia.

Questa immagine della speranza è stata condivisa milioni di volte su tutti i social ed è diventata virale in pochissime ore. “I social dovrebbero far sorridere le persone- dice – Stavo tenendo il bambino in braccio per mostrarlo al padre e il bambino mi ha improvvisamente afferrato la mascherina e ho chiesto al padre di scattarmi una foto. Mi ha dato subito l’idea di un gesto di speranza e di positività e spero che sia in qualche modo un segno che presto ci toglieremo queste mascherine che dobbiamo tenere”, ha detto il medico.

Speriamo sia davvero così e questa immagine possa davvero diventare il simbolo della speranza per un ritorno quanto prima alla “normalità”.

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Fonte: cameranation.it

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Come ottenere il massimo dal maltempo: 6 sfide per i fotografi

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maltempoIl segreto, ma a ben pensarci neppure così segreto, della fotografia è che tutto è una questione di luce.

La fotografia è come la pittura: da una tela vuota che deve essere riempita dai colori a un fotogramma vuoto (pellicola o digitale che sia) che deve essere riempito dalla luce.

Anche se siamo portati, soprattutto se siamo agli inizi, a considerare solo un giorno di sole con il cielo azzurro come adatto alla fotografia, in realtà, anche in una giornata di maltempo possiamo ottenere dei risultati molto interessanti: i forti contrasti che possiamo trovare, le “lame” di luce che colpiscono il nostro soggetto dall’alto (un po’ come in un quadro di Caravaggio), possono trasformare soggetti banali in argomenti che vale la pena di fotografare.

Vediamo quindi quali sfide dobbiamo superare per ottenere foto fantastiche in giorni di maltempo!

Sfida #1. Andare oltre la nostra zona di comfort, ovvero uscire all’aperto anche quando il tempo sembra minaccioso.

Se il tempo è avverso (neve, pioggia o troppo caldo), perché lasciare la comodità delle nostre case o automobili per andare a fare delle fotografie? Il primo scoglio da superare è quindi la nostra pigrizia! È come se un fotoreporter evitasse le zone di conflitto o malfamate perché possono essere pericolose.

Ovviamente, non si devono correre rischi inutili e mantenersi sempre in sicurezza.

Ad esempio, se vuoi uscire a fotografare una tempesta di fulmini, leggi prima il nostro articolo!

Sfida #2. Verificare le condizioni meteorologiche migliori per le opportunità fotografiche

Se siete della categoria dei fotografi fortunati, è sufficiente uscire e gli avvenimenti accadranno di fronte a voi: basta coglierli. Per la maggior parte degli altri, ottenere una buona foto richiede una pianificazione accurata.

Se vuoi utilizzare le condizioni meteorologiche per aggiungere impatto alle tue fotografie, una piccola ricerca in internet può aiutare molto. Anche mentre sei in giro, dovresti monitorare le condizioni meteorologiche per migliorare le probabilità di ottenere lo scatto che vuoi e anche per garantire la tua sicurezza.

Sfida # 3: riconoscere il modo in cui il tempo può creare l’atmosfera in una scena

Questo può essere complicato in quanto bisogna allenare l’occhio a vedere quale effetto avranno le condizioni atmosferiche sul tuo soggetto.

L’unico modo è di guardare con senso critico le immagini disponibili (su libri, Instagram, …), possibilmente sia in condizioni ideali, che di maltempo, per vedere le differenze. Pensa quindi come applicare le tue osservazioni quando sarai tu a scattare.

Sfida n. 4: essere nel posto giusto al momento giusto

Essere nel posto giusto al momento giusto raramente ha a che fare con la fortuna. Per fare ciò dovrai guardare i servizi fotografici passati come missioni di esplorazione.

Una località particolare fotografata con condizioni meteorologiche buone apparirà completamente diversa quando il tempo è brutto.

La familiarità con un’area prima di fotografare in caso di maltempo ti consentirà di entrare in posizione più velocemente e con un po’ di fortuna ti permetterà di ridurre al minimo l’esposizione agli elementi.

Sfida n. 5: essere sempre preparati

L’arte di essere preparati è fondamentale e va oltre il monitoraggio del tempo o la familiarità con una particolare posizione.

Essere preparati comporta avere la marcia giusta, avere la tua attrezzatura pronta per andare, avere equipaggiamento non fotografico come GPS, ombrello o un telefono cellulare e prendere misure precauzionali per entrare in contatto con un amico o dire alla gente dove stai andando (questo è fondamentale se sei in montagna o al mare).

Essere preparati è importante sia per ottenere lo scatto che si desidera quanto per tornare a casa in sicurezza.

Perché il maltempo permette di modificare le immagini?

Luci e ombre

Condizioni meteorologiche differenti possono cambiare rapidamente il modo in cui una scena è illuminata.

Le nuvole possono diffondere il sole per un’illuminazione uniforme, il sole può penetrare attraverso le nuvole come per un effetto di faretti, la pioggia può creare riflessi, ecc.

Le ombre invece possono consentire l’isolamento di un soggetto, creare strati visivamente interessanti in una scena, realizzare linee guida e cornici, ecc.

Contrasto

Il contrasto può aggiungere un altro livello di complessità a una scena. Le scene che contengono un buon livello di contrasto possono essere utilizzate per evidenziare o isolare il soggetto.

Viceversa, le condizioni di nebbia possono ridurre il contrasto creando un’atmosfera completamente diversa rispetto all’immagine precedente.

Luminosità

La luminosità di una scena influirà sulla durata del tempo necessario per esporre il soggetto. La luminosità influenzerà anche la tua scelta nell’uso della luce artificiale per illuminare il tuo soggetto o meno.

Per esposizioni più lunghe, il maltempo offre anche l’opportunità di evidenziare il movimento, mentre l’uso dell’illuminazione artificiale ti consentirà di creare punti salienti drammatici per accentuare il soggetto.

Composizione

La terza dimensione è parte della nostra esperienza visiva quotidiana. La fotografia essendo un mezzo bidimensionale richiede un approccio creativo alla composizione per ingannare il cervello del nostro osservatore.

Per fare questo, è necessario includere elementi compositivi che sono familiari e fornire sia la prospettiva che la scala. Le nuvole, i banchi di nebbia, i raggi del sole, ecc., in combinazione con i soggetti dell’immagine, possono facilmente realizzare le componenti fondamentali per creare la terza dimensione nelle tue fotografie.

Se riesci a gestire correttamente queste sfide, cercando di sfruttare le qualità trasformanti del maltempo nel tuo lavoro, scene che altrimenti avresti ignorato diventeranno grandi opportunità fotografiche e le tue immagini avranno un alto impatto per stupire il tuo pubblico.

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Nikon Z6 II e Nikon Z7 II presentate ufficialmente. In arrivo entro fine anno.

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Nikon z7 IINikon, come preannunciato da qualche settimana, ha ufficializzato le nuove fotocamere mirrorless Nikon Z6 II e Nikon Z7 II, evoluzioni dei primi modelli che hanno lanciato Nikon lo scorso anno nel nuovo mondo delle mirrorless full frame pur avendo piccoli difetti di gioventù, risolti (si spera) con queste 2 nuove fotocamere appena uscite.

Pur essendo praticamente simili esteticamente ai modelli precedenti, Nikon Z6 II e Nikon Z7 II presentano molte novità “sotto il cofano” come il doppio slot per le schede di memoria, l’autofocus decisamente migliorato e la possibilità d’acquisire video in 4K a 60p.

Nikon Z6 II e Nikon Z7 II presentano gli stessi sensori delle loro sorelle minori, 24,5 megapixel per la Z6 II e 45,7 megapixel per la Z7 II ma sono stati affiancati da ben 2 processori d’immagine EXPEED 6 che, di fatto, raddoppiano la capacità di calcolo rispetto al passato e migliorano parecchio le prestazioni.

Questo comporta la possibilità di riprendere video in 4K a 60p (sulla Z6 II questa modalità arriverà a Febbraio 2021 con l’aggiornamento del firmware) e l’aumento della raffica di scatto continuo che sulla Z6 II arriva a 14fps e 10 fps sulla Z7 II.

Nikon inoltre dichiara di aver migliorato parecchio la gamma dinamica e la messa a fuoco con rilevamento automatico degli occhi (anche per gli animali) anche in condizioni di scarsa luce.

Nikon z7 II

Altro piccolo difetto risolto su queste nuove Nikon Z6 II e Nikon Z7 II è la presenza (finalmente) del doppio slot per le schede di memoria (di cui uno per le schede XQD/CFExpress), caratteristica sempre più richiesta in particolar modo da chi fa fotografie a matrimoni o eventi particolari dove non è possibile rischiare di memorizzare le immagini solo su 1 scheda.

Nikon z7 II

Migliorata anche la batteria che ora dura molto di più e che può essere caricata anche tramite presa USB-C.

Nikon Z6 II e Nikon Z7 II dovrebbero iniziare le prime spedizioni entro la fine dell’anno. Non abbiamo ancora i prezzi per il mercato italiano ma la Z6 II sarà disponibile a novembre in America per $ 2.000 solo corpo macchina o $ 2.600 in kit con l’obiettivo NIKKOR Z 24-70mm f / 4 S; mentre lo Z7 II sarà disponibile un mese dopo, a dicembre, per $ 3.000 solo per il corpo o $ 3.600 in un kit con il suddetto 24-70.

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Fonte: cameranation.it

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LUMIX BGH1: la prima mirrorless in stile box per cinema e live streaming

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Lumix BGH1Panasonic ha presentato la nuova Lumix BGH1, la prima fotocamera Digital Single Lens Mirrorless in stile box della serie LUMIX.

Basata sullo standard Micro Quattro Terzi, la nuova LUMIX BGH1 sfrutta l’estrema versatilità di un’ampia gamma di obiettivi intercambiabili ed è la sintesi perfetta di tutte le tecnologie sviluppate ad oggi da Panasonic per le telecamere cinematografiche professionali, i camcorder e la serie LUMIX GH.

Nata per soddisfare il trend dei contenuti in streaming, che si sta via via imponendo sul broadcasting tradizionale, LUMIX BGH1 è una fotocamera facile da installare e dotata di opzioni di espansione che consentono di gestire numerosi dispositivi in contemporanea, per gli usi più svariati: riprese con i droni, controllo remoto IP, live streaming e molto altro.

Risultati di qualità professionale

La nuova LUMIX BGH1 integra un sensore Live MOS da 10,2 megapixel con un processore Venus Engine e una tecnologia già ampiamente testata nelle telecamere professionali Varicam: Dual Native ISO, il sistema in grado di collegare due circuiti con diverse sensibilità native.

In genere, i sensori d’immagine con un solo parametro ISO hanno il limite che, all’aumentare della sensibilità, aumenta più facilmente anche il livello di rumore. I sensori d’immagine con Dual Native ISO, invece, minimizzano i disturbi selezionando la circuiteria più idonea a ciascuna sensibilità ancora prima dell’elaborazione del guadagno.

Lumix BGH1

In questo caso, la sensibilità massima durante le riprese può raggiungere ISO 51200.

LUMIX BGH1 prevede la registrazione interna di video 4:2:0 a 10-bit in qualità C4K/4K 60p / 50p. La fotocamera registra i video con una curva gamma specifica compatibile con la raccomandazione ITU-R BT.2100 e, da oggi, è possibile selezionare dal menu Photo Style l’opzione Hybrid Log Gamma (HLG). È disponibile anche una modalità di ripresa C4K/4K HEVC/H.265 a basso bitrate per l’HLG.

Il profilo V-Log L, installato di default, porta la gamma dinamica a 13 stop, mentre l’uscita HDMI supporta il C4K/4K con campionamento 4:2:2 a 10 bit.

Con l’opzione VFR (Variable Frame Rate) è possibile registrare video con overcranking/undercranking in C4K/4K (60 fps, max. 2,5 volte più lento in 24p) e FHD (240 fps, max. 10 volte più lento in24p). Il framerate minimo per i video in quick motion è di 2 fps.

Lumix BGH1

E non è tutto: LUMIX BGH1 è provvista di una tecnologia di apprendimento profondo avanzata per il rilevamento di soggetti specifici – esseri umani, ma anche animali in rapido movimento, come cani, gatti e uccelli.

Nel caso dei soggetti umani, in particolare, il sistema di rilevamento in tempo reale riconosce non solo l’occhio, ma anche il volto e la testa, per un risultato perfetto. La fotocamera continua a seguire il soggetto anche se si sposta rapidamente, volta le spalle all’obiettivo, inclina la testa o si allontana.

Massima praticità nella produzione

Oltre a coniugare solidità e leggerezza, il corpo macchina in alluminio e lega di magnesio della BGH1 dissipa il calore in maniera ottimale, per riprendere praticamente senza limiti.

Stiamo parlando di una fotocamera in stile box leggera e compatta, compatibile con i sistemi Power over Ethernet+ (PoE+), facilissimi da installare sia dal punto di vista fisico che elettrico per poter gestire fino a 12 LUMIX BGH12 tramite il software per PC LUMIX Tether for Multicam3 di Panasonic.

Lumix BGH1

Con i prossimi aggiornamenti del firmware, sarà supportato anche lo streaming IP cablato (RTP/RTSP).

L’indispensabile porta USB 3.1 Type-C è completata da un’interfaccia 3G- SDI e una HDMI Type-A, utilizzabili in simultanea per la trasmissione. Le funzioni GenLock IN e Timecode IN/OUT, inoltre, permettono di girare filmati sincronizzati da più angolazioni e di allestire un sistema scalabile con monitor esterni, stabilizzatori e gimbal di altri produttori.

LUMIX BGH1 è dotata anche di un doppio slot per schede SD per il backup dei file e la registrazione continua.

LUMIX BGH1 – Prezzo e disponibilità

LUMIX BGH1 sarà commercializzata nel mercato italiano a partire dalla fine di Novembre con un prezzo indicativo suggerito al pubblico di 2.099 €.

Lumix BGH1

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I vincitori del Close-up Photographer of the Year 2020

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Close-up Photographer of the Year 2020Giunto alla sua seconda edizione, il concorso Close-up Photographer of the Year 2020 ha ufficializzato le fotografie vincitrici.

La particolarità di questo concorso è quella di avere una vista “macro” di un soggetto “micro”. Un concorso annuale creato per mostrare immagini che ci aiutano a vedere il mondo da un punto di vista differente. I soggetti immortalati sono tutti minuscoli anche se in questi scatti sembrano enormi. Animali, insetti, funghi e piante sono stati immortalati dai fotografi con un fattore d’ingrandimento spesso inferiore a 1:1

Sette le categorie in gara al concorso Close-up Photographer of the Year 2020: Animali, Insetti, Piante e funghi, Intimate Landscape, Manmade World and Micro (immagini realizzate con il microscopio) e Young Close-up Photographer of the Year.

A vincere questo importante concorso è stata Galice Hoarau, professoressa di biologia marina in Francia con la foto di una larva d’anguilla catturata al largo dell’isola indonesiana di Lembeh durante un’immersione.

Oltre alla foto vincitrice, qua sotto potete vedere tutte le altre immagini che hanno vinto nelle rispettive categorie. Se siete curiosi e volete vedere tutte le immagini vincintrici e tutte le finaliste del concorso Close-up Photographer of the Year 2020, v’invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’evento a questo indirizzo.

1° classificato assoluto e 1° nella categoria “Animali” – Galice Hoarau

Close-up Photographer of the Year 2020

1° classificato categoria insetti – Mike Curry

Close-up Photographer of the Year 2020

1° classificato categoria piante e funghi – Elizabeth Kazda

Close-up Photographer of the Year 2020

1° classificato categoria “intimate landscape” – Mark James Ford

Close-up Photographer of the Year 2020

1° classificato categoria “manmade world” – Kym Cox

1° classificato categoria Micro – Andrei Savitsky

1° classificato categoria Giovani (foto di copertina) – KONCZ-BISZTRICZ Tamás

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Trapelata in rete la roadmap degli obiettivi Canon RF per il 2021

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canon rfCanon sta puntando tantissimo sul nuovo sistema EOS R e sulle lenti RF. Nell’ultimo anno abbiamo visto tantissimi nuovi obiettivi RF e tanti ancora ne vedremo. Negli ultimi giorni è trapelata in rete, sul famoso sito Canon Rumors, una roadmap di nuove lenti RF in uscita nel 2021 e, se confermata, vedremo novità davvero interessanti.

I primo obiettivi Canon RF che usciranno, probabilmente anche entro la fine di questo 2020, sono quelli che tutti gli amanti Canon stanno aspettano da mesi: il Canon RF 70-200mm F/4 US USM e il Canon RF 50mm f/1.8 STM. La casa madre non ha confermato nulla ma siamo quasi certi che queste lenti verranno lanciate quanto prima.

Oltre a queste 2 classiche lenti RF, Canon però ha in serbo un’interessante roadmap per il 2021, anche se alcuni di questi obiettivi potrebbero slittare nel 2022 a causa della pandemia che sta colpendo tutto il mondo. Di seguito potete vedere la lista dei probabili obiettivi RF di Canon per il 2021. Prendetela con le pinze perché sono solo “rumors”…

  • Canon TS-R 14mm f/4L
  • Canon TS-R 24mm f/3.5L
  • Canon RF 10-24mm f/4L USM
  • Canon RF 14-35mm f/4L IS USM
  • Canon RF 24mm f/1.8 IS STM Macro
  • Canon RF 35mm f/1.2L USM
  • Canon RF 100mm f/2.8L Macro IS USM
  • Canon RF 135mm f/1.4L USM
  • Canon RF 100-400mm f/5.6-7.1 IS USM
  • Canon RF 400mm f/2.8L IS USM
  • Canon RF 500mm f/4L IS USM
  • Canon RF 600mm f/4L IS USM
  • Canon RF 800mm f/5.6L IS USM
  • Canon RF 1200mm f/8L IS USM

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L’impotenza dell’essere umano di fronte a madre natura

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madre naturaCamera Nation ha avuto il piacere di conoscere il fotografo italiano Gustav Willeit, appasionato di fotografia paesaggistica. Gustav ci ha presentato il suo progetto fotografico chiamato “PERAT II” nel quale possiamo assaporare tutta la silenziosa tranquillità e la maestosità di Madre Natura.

Dalle gigantesche cime dolomitiche sino al vasto mare glaciale dell’Islanda, in ogni fotografia di questo meraviglioso progetto troveremo una silhouette di una figura umana che rappresenta la fragilità dell’umanità di fronte a Madre Natura.

In ogni immagine potrete notare la figura umana in lontananza, con le spalle sempre rivolte all’osservatore. Il minuscolo soggetto è spesso raffigurato alla base di una montagna o ai margini di una scogliera sottolineando la sua dimensione minuscola rispetto ai paesaggi maestosi creati da madre natura.

Oltre ad un discorso di “dimensioni” in scala e di vastità, nelle foto di Gustav possiamo “ascoltare” il silenzio di questi posti. In questi scatti si percepisce la serenità e la quiete totale di queste meraviglie create da madre natura, il tempo sembra essersi fermato!

“Le montagne, immortalate nella loro  architettura dalle incredibili varianti e dalle infinite sfumature cromatiche, svelano un altro elemento essenziale ma invisibile: IL SILENZIO. Il tipo di silenzio che invita lo spettatore ad ascoltarlo” ci dice Gustav. “Questo silenzio non è disturbato dalla presenza della figura umana, che è collocata in questi paesaggi come un tentativo di presentare un elemento familiare e comprensibile. Eppure l’effetto è contrario: la figura umana non è rassicurante, ma sfugge alla ragione sollevando una sensazione di insensatezza e impotenza di fronte a madre natura”.

madre natura

Se volete saperne di più su Gustav Willeit e su questo bellissimo progetto, vi consiglio di dare uno sguardo alle sua pagine ufficiali:

Sito web   |   Instagram   |   Twitter

Tutte le immagini di questo articolo sono di proprietà di Gustav Willeit e non possono essere utilizzate senza il consenso dell’autore, consenso che Camera Nation ha gentilmente avuto dall’autore stesso.

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Zeiss ZX1: la nuova full frame compatta con Android a bordo

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ZX1Era stata annunciata quasi 2 anni fa e poi non se ne era più sentito parlare ma ora è arrivato il suo momento e presto la vedremo sul mercato.

Stiamo parlando della nuova fotocamera Zeiss ZX1 con obiettivo fisso e con un prezzo decisamente “per pochi” dato che costerà ben 6000 dollari. Zeiss però è sicura della sua nuova ZX1 e punta moltissimo al valore di un’esperienza “all in one”.

Tutto in uno perché su questa nuova fotocamera verrà installato un sistema operativo che tutti conosciamo: Android. Inoltre Zeiss ha deciso d’integrare anche una versione di Adobe Lightroom consentendo al fotografo di scattare, modificare e pubblicare subito qualsiasi scatto da un unico dispositivo senza dover passare dal pc. Nelle parole di Zeiss: “resta nel tuo flusso”.

Nel cuore della Zeiss ZX1 troveremo un sensore full frame da 37 megapixel (sviluppato interamente da Zeiss). La sensibilità ISO andrà da 80a 51.200 ISO. Tra le altre caratteristiche troviamo un obiettivo fisso da 35mm f/2, un mirino ottico e un display touch da 4,3 pollici a 720p.

Una cosa molto curiosa è la totale assenza degli slot per le schede di memoria. Al loro posto è stato messo un disco SSD da 512 Gb. Le fotografie possono ovviamente essere scaricate grazie al cavo d’alimentazione USB-C che funge anche da collegamento con il PC.

ZX1

Zeiss ZX1 non è comunque la prima fotocamera con Android come sistema operativo. Ci aveva già provato Samsung nel 2013 con la fotocamera Galaxy NX che però fece un bel buco nell’acqua. L’idea di riprovarci e di unire il mondo degli smartphone a quello delle fotocamere “serie” dopo il flop di Samsung ed un prezzo di vendita di ben 6000 dollari non so quanto possa una buona idea. Di certo è che siamo molto curiosi di vedere come si comporterà sul mercato.

La data di uscita della Zeiss ZX1 non ancora stata definita ma nei retail specializzati è già possibile fare un pre-ordine.

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Fonte: cameranation.it

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