Sony a6400: pubblicati i risultati dei test sul sensore

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Photonos to photo ha aggiornato la sua lineup Sony aggiungendo i punteggi risultanti dai test effettuati sull’ultima midrange della linea Alpha. Vediamo dunque, a livello di gamma dinamica, come si colloca la a6400 rispetto alle sorelle a6300 ed a6500.

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Sony a6400: pubblicati i risultati dei test sul sensore pubblicato su Clickblog.it 21 marzo 2019 12:23.

Fonte: http://feeds.blogo.it/~r/clickblog/it/~3/XpUG5wSOrH0/sony-a6400-pubblicati-i-risultati-dei-test-sul-sensore

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Insta360 EVO: la videocamera 360° o 180° 3D per tutti

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Insta360 EVO è la nuova videocamera che può riprendere sia a 360° ma anche a 180° in 3D. Dedicata all’utenza consumer permette di collegarsi direttamente a Oculus Go e Samsung Gear VR. Ecco le caratteristiche.

Fonte: https://www.fotografidigitali.it/news/insta360-evo-la-videocamera-360-o-180-3d-per-tutti_81238.html

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Il nuovo Sony FE 135mm f/1.8 GM: un mostro di nitidezza

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Sembra essere destinato al top della sua categoria, in termini di nitidezza, il nuovo tele fisso della linea G Master presentato da Sony alla fine dello scorso mese. Il 135mm GM rappresenta il trentunesimo obiettivo nella linea FE ed il quarantanovesimo di tutti gli E-Mount: si aggiunge ad un parco ottiche che offre una scelta vastissima agli utenti di mirrorless del marchio. Il nuovo GM presenta le più avanzate tecnologie ottiche di Sony, con un design innovativo volto a sopprimere tutte le aberrazioni che affliggono questo genere di lenti, come aberrazione cromatica assiale e color fringe. Troviamo inoltre trattamento Nano AR ed un diaframma a ben 11 lamelle.

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Il nuovo Sony FE 135mm f/1.8 GM: un mostro di nitidezza pubblicato su Clickblog.it 13 marzo 2019 16:54.

Fonte: http://feeds.blogo.it/~r/clickblog/it/~3/-rx0eqG2kBE/il-nuovo-sony-fe-135mm-f-1-8-gm-un-mostro-di-nitidezza

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Collettiva Fotografica SIMETO: IL LUOGO CHE NON C’E’

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Venerdì 29 marzo 2019 alle ore 20,30 sarà inaugurata la mostra fotografica collettiva dei soci del G.F. Le Gru dal titolo “SIMETO: IL LUOGO CHE NON C’È” presso la Galleria FIAF-LE GRU (Corso Vittorio Emanuele, 214) di Valverde-CT; la stessa resterà aperta fino al 3 maggio 2019, tutti i mercoledì e venerdì non festivi dalle ore 20,00 alle ore 22,00.

La mostra – SIMETO: IL LUOGO CHE NON C’È

C’era una volta e c’è ancora… un luogo dove l’acqua del fiume si sposa a quella del mare; dove il vento, cantore di storie lontane, scrive le sue note sui pini marittimi; dove profumi differenti si miscelano fra loro; questo luogo percettibilmente non definito è tutto Simeto. Prima di scattare si è entrati in armonia con il luogo, si sono assaporati i profumi, apprezzati i colori, ascoltati venti ed acque. A questo punto, chiusi occhi per qualche istante, riaprendoli, si è provato a fotografare i profumi assaporati, venti e acque ascoltati, colori osservati, scrivendo su tale luogo la propria personalissima Poesia. (Alfio Bottino)

Nella collettiva LE GRU, ogni socio ha sviluppato un tema riguardante l’area del Simeto, realizzando un pannello tematico con più foto.

Titoli dei lavori ed autori: Salinelle del Simeto di Giuseppe AMENTA, A varetta de piscaturi di Salvatore BADALÀ, Orti di Gaetano BONANNO, Ricordi di Alfio BOTTINO, Forre laviche di Mario CARAMANNA, Il cestaio di Gianfranco CONSIGLIO, I castelli del Simeto come Orione e Giza di Giuseppe FALCONE, I piatti del Simeto di Giuseppe FICHERA, Oasi del Simeto: incontri fortuiti di Roberto FICHERA, Pietra lunga di Stefano GIACOMETTI e Nunzia SCHIFILLITI, Rizzagghiu di Paola GAROFALO, Orme nel tempo di Rosaria PANTÒ, Avifauna di Ferdinando PORTUESE, Ponti di Sergio POLVERINO, I piccoli colori del Simeto di Biagio SALERNO, Variazioni in composizione di Rosa SALVIA, Tracce di Simeto di Daniela SIDARI, Acqua fuoco – vita morte di Michele TORRISI, Ferrovie dismesse di Pietro URSO, Simetite: ambra del Simeto di Gianluigi ZABERTO. Audiovisivo Simeto il luogo che non c’è di Antonio e Lorenzo D’AGATA.

Info su www.fotoclublegru.it – e-mail: presidenza@fotoclublegru.it

Fonte: http://www.photographers.it/view_news.php?id=11188

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Rumors e conferme sulla nuova Canon 250D/300D (SL3)

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Da gennaio circolano voci sull’imminenza dell’annuncio della Rebel SL3, che per noi è semplicemente il modello successivo alla Canon 200D. I dettagli confermati sulla nuova EOS, oltre al nome negli USA, riguardano pochissime caratteristiche: kit con il 18-55, presenza di connettività Bluetooth e batteria LP-E17. Per quanto concerne il sensore si è invece parlato di 24MP e della probabile presenza di video in 4K. Non ci sono altre informazioni sulla DSLR che porta avanti la fortunata linea di fotocamere piccole e cattive, aperta nel 2013 con il lancio della 100D.

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Rumors e conferme sulla nuova Canon 250D/300D (SL3) pubblicato su Clickblog.it 21 marzo 2019 11:54.

Fonte: http://feeds.blogo.it/~r/clickblog/it/~3/OUkinzKb56s/rumors-e-conferme-sulla-nuova-canon-250d-300d-sl3

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Fujifilm XF10: APS-C da taschino. La videorecensione

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Fujifilm XF10 è una fotocamera compatta, capace di entrare nel taschino, ma che nasconde al suo interno un sensore APS-C da 24 megapixel. In accoppiata all’ottica 18,5mm F2.8 (28mm equivalenti) scatta immagini con grande nitidezza e microcontrasto. Proposta a 519€ di listino può essere un’alternativa interessante per unire qualità e portabilità.

Fonte: https://www.fotografidigitali.it/articoli/5390/fujifilm-xf10-aps-c-da-taschino-la-videorecensione_index.html

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Meyer Optik Görlitz Nocturnus 50mm f/0.95: il rebrand di un’ottica cinese

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Meyer Optik Görlitz Nocturnus 50mm f/0.95 era un’ottica dal costo approssimativo di 3000 dollari (quando era ancora in vendita). Ora si è scoperto che si trattava di un rebrand di un’ottica cinese da meno di 900 euro.

Fonte: https://www.fotografidigitali.it/news/meyer-optik-g%C3%B6rlitz-nocturnus-50mm-f-095-il-rebrand-di-un-ottica-cinese_81235.html

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Esperienza fotografica nelle Alpi di Stubai: Tra ghiacciai e rifugi panoramici

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Il rifugio più elevato dell’Alto Adige, una delle cime più alte delle Alpi di Stubai, un paradiso in mezzo ai ghiacciai raggiungibile senza difficoltà alpinistiche.
Un itinerario pensato per chi ama fotografare le montagne dall’alto, sospeso tra vette e ghiacciai.

Alto Adige – Val Ridanna – Alpi di Stubai

Quando: 4-7 luglio 2019

Durata: 4 giorni / 3 notti

Difficoltà fotografiche: MEDIE

Difficoltà escursionistica: DIFFICILE (sentieri EE tratti su nevai, dislivello medio 800m è richiesta capacità di camminare su sentieri di montagna in alta quota)

Programma:

1° giorno

Ritrovo

Vipiteno, frazione Maiern

1° giorno

Salita al Rifugio Vedretta Pendente (2586 m) – 3,5 ore di cammino, 1000 m di dislivello in salita.
Fotograferemo lungo l’itinerario di salita e al tramonto dal rifugio. Pernottamento in rifugio

2° giorno

Magnifica salita escursionistica, con brevi passaggi attrezzati su roccia non esposti al rifugio Blasi al Bicchiere il più alto dell’Alto Adige (3195 m). Il rifugio è situato su un magnifico sperone roccioso superpanoramico. 2,5 ore di salita e 700 m di dislivello. Questo percorso, la parte più impegnativa di questa esperienza, offre spunti fotografici incredibili sia di paesaggio che di reportage.

Dal rifugio salita facoltativa a Cima Libera 3418 m, fantastica vetta tra le più alte di Stubai per sentiero impegnativo ma non alpinistico.

Pernottamento al rifugio Blasi al Bicchiere, sessione di fotografia al tramonto e notturna dopo cena.

3° giorno

Sveglia presto per fotografare l’alba (facoltativo)
Rifugio Blasi al Bicchiere, discesa al rifugio Vedretta Pendente.

Di qui escursione senza zaini (facoltativa) alla forcella Montarso 3110 m, tra due enormi ghiacciai e in vista delle Dolomiti di Stubai – 5 ore di cammino, 550 m di dislivello in salita.

Rientro in rifugio Vedretta Pendente.
Eventuale seconda sessione al tramonto o serata di analisi e discussione sulla fotografia di paesaggio, analisi degli scatti eseguiti.

4° giorno

Dalla fotografia in quota a quella delle valli glaciali.
Traversata stupenda e solitaria per la valle dei bellissimi laghi di Egeten e discesa a Maiern – 5 ore di cammino, 700 m di salita

Rientro ore 16:00

Temi del corso: fotografia di paesaggio montano in quota.

Fotografia di paesaggio

Fotografia al tramonto e all’alba.

Finalità del corso:

Il corso ha come scopo quello di fornire le nozioni base di fotografia per realizzare immagini di paesaggi in ambiente montano seguendo semplici regole. Il nostro è un metodo pratico, veloce ed efficace, senza troppa teoria.
Il corso è ideale per chi vuole iniziare a seguire i nostri trekking fotografici oppure vuole cominciare il suo percorso fotografico in montagna con un pizzico di avventura.

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Requisiti richiesti:

Corso adatto a tutti i possessori di reflex, mirrorless. Capacità fotografiche minime richieste, treppiede.
Obiettivi consigliati: grandangolare e normale, tele.
Abbigliamento da montagna, scarponi da trekking.

Prenotazioni e quota di partecipazione:

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Quota di partecipazione: € 350

Minimo partecipanti 5 massimo 8

Acquista direttamente dal nostro sito, aggiungi il corso al carrello

Alpi di Stubai: Sui passi di Dolomieu, tra ghiacciai e rifugi panoramici
350.00 €

LA QUOTA COMPRENDE

LA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA NON COMPRENDE

Docenza da parte di un fotografo professionista

Accompagnamento Guide VieAlte
Attrezzatura comune di sicurezza e pronto soccorso
Assicurazione per il soccorso in montagna.
Il programma può subire variazioni a insindacabile giudizio della guida in base alle condizioni meteo e del livello tecnico dei partecipanti
Nel caso di modifica del programma, per cause non dipendenti dal volere della guida alpina, gli eventuali costi aggiuntivi saranno divisi tra i partecipanti

E’ possibile prenotare direttamente dal sito oppure scrivere a info@trekkingfotografici.it
Per richiedere informazioni. Tel 392 406 9063

Fonte: http://www.photographers.it/view_news.php?id=11196

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Un percorso didattico completo, dalla realizzazione dell’immagine alla post-produzione in Bianco e

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La natura intatta del Parco Nazionale del Gran Paradiso non è osservabile solo di giorno. L’aria limpida e l’alta quota permettono di vivere un’esperienza unica anche di notte sotto un cielo stellato dei più terso d’Italia.
Conosciuto da appassionati e professionisti come uno dei luoghi migliori per l’astrofotografia d’Italia il Colle del Nivolet è il luogo ideale per una notte di fotografia nelle Alpi Graie.
La vista spazia a 360° di fronte a piccoli laghetti. Sullo sfondo a far da padrone il Gran Paradiso, il Ciarforon e la Tresenda.

Colle del Nivolet, Alpi Graie , Valle dell’Orco (Piemonte)

Quando: 29-30 giugno 2019

Durata: 1 notte / 2 giorni.

Difficoltà fotografica: Alta

Difficoltà escursionistica: Facile (il posto è raggiungibile tramite auto)

Programma del workshop:

L’appuntamento è fissato alle ore 17:30 (a Ceresole Reale, luogo preciso sarà comunicato agli iscritti). Ceneremo per poi spostarci in auto al colle.

Dopo il briefing e spiegazioni tecniche raggiungeremo il colle del Nivolet dove attenderemo la notte dedicandoci alla fotografia al tramonto e discutendo delle tecniche fotografiche per riprendere il cielo notturno. L’assenza di luna (calante, tramonta alle 17:00) renderà il cielo notturno davvero buio, se le condizioni atmosferiche saranno buone potremo fotografare la Via Lattea.

Lo scopo di questo corso è insegnare la tecnica base per realizzare fotografie notturne, qualitativamente elevate con la minima post-produzione. Immagini reali, senza l’uso di doppie immagini, sofisticazioni che rendono l’immagine poco naturale e non plausibile.

A vostra disposizione ci sarà una montatura motorizzata equatoriale ad inseguimento astronomico. Lasceremo il posto poche ore dopo l’alba (chi lo desidera può rientrare prima).
Rientreremo a notte fonda al B&B. (ore 1:00/2:00) – chiedeteci una lista dei B&B convenzionati.

Il giorno successivo, dopo colazione e riposati seguirà una lezione base su come post-produrre le immagini astronomiche con software Lightroom, Photoshop con TMPanel, OrionH Plus e Nik Collection by DXO. Ore 16:00 termine corso.

Temi del corso:

Tecniche di fotografia notturna

Tecniche di astrofotografia, paesaggio, startrail e profondo cielo.

Fotografia notturna, le stelle, la Via Lattea.

Uso della strumentazione astrofotografica.

Post produzione di una fotografia notturna

I FOTOGRAFI

MIRKO SOTGIU

Attrezzatura consigliata:

Quest’appuntamento è adatto a tutti e non richiede particolari capacità escursionistiche. L’attrezzatura minima prevede: macchina fotografica reflex (meglio se full frame), treppiede, ottiche luminose (ideale 2.8 e fisse).Vestiario da montagna (durante la notte la temperatura può scendere sensibilmente). Torcia o luce frontale. Cena al sacco (o anticipata prima di salire al colle al bar). Computer portatile per la post-produzione.

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Prenotazioni e quota di partecipazione:.

Quota di partecipazione: 175€

Numero massimo partecipanti 8.

Acquista direttamente dal nostro sito, aggiungi il corso al carrello

Workshop Fotografia Notturna – Colle del Nivolet
175.00 € Aggiungi al carrello

Fonte: http://www.photographers.it/view_news.php?id=11195

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Weekend di fotografia Bianco e Nero in montagna

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Un percorso didattico completo, dalla realizzazione dell’immagine alla post-produzione in Bianco e Nero e la preparazione per file finale.

Sede del corso: Pian dei Resinelli, Lecco

2 lezioni, prima lezione 18 maggio

Le prime immagini di montagna ritratte in pellicola erano su lastre di vetro, i dagherrotipi, ed erano in bianco e nero. All’epoca ancora non era arrivato il colore, ma l’uomo, il fotografo, si spingevano già in alta quota per ritrarre la bellezza, le forme e le luci della montagna.
Oggi le tecnologie sono cambiate, ma non è cambiato lo spirito, e l’alto messaggio che la montagna può offrire se ritratta in toni monocromatici. Nell’epoca della fotografia digitale, del computer e del colore, la fotografia in bianco e nero ha ancora molto da comunicare, proprio grazie alla mancanza della cromia, evidenziando dettagli che non sarebbero visibili.

Oggi è più semplice accedere alle tecniche di sviluppo senza passare ore in camera oscura. E’ possibile ritrarre ancora le montagne con lo spirito di un tempo, realizzando immagini evocative, contemplative, emozionali con quella pasta, tono che hanno saputo regalare i grandi fotografi di montagna del secolo scorso? Questa è una bella sfida, ma proveremo in questo corso a raggiungere le vette ottenute in quel periodo così importante per la fotografia in montagna.

Il workshop di fotografia in bianco e nero, quindi non è solo un corso tecnico, ma si pone come un itinerario completo dall’inizio del progetto fotografico/comunicativo, alla realizzazione sul posto e il suo sviluppo finale, ovvero la stampa.

In questo corso si potranno stampare le immagini formato 30x45cm, così si potranno valutare i risultati raggiunti, grazie alla collaborazione del nostro partner PhotoGem.

Le foto delle scorse edizioni

Temi del corso:

Scegliere di fotografare in Bianco e Nero

Studio dell’immagine in bianco e nero

Leggere le tonalità di luce e esporre correttamente per il bianco e nero.

L’effetto zonale

Come lavorare con le macchine fotografiche digitali per ottenere una buona immagine in bianco e nero.

I filtri colore

Elementi, soggetti, composizione.

Hi e Low key.

Conversione del file RAW digitale con Lightroom®

Tecniche di sviluppo bianco e nero con Lightroom®

Tecniche di sviluppo bianco e nero con Nik Collection®

Preparare l’immagine per la stampa

Finalità del tempo insieme:

Scopo del percorso didattico proposto è quello di fornire i partecipanti degli strumenti principali per realizzare, post-produrre un’immagine dal RAW originale ad il file pronto per la stampa. Il corso si sviluppa in sessioni teoriche e pratiche in ambiente montano.

1° Giorno – Lezione Pratica

Quando: 1° Lezione 18 maggio 2019

Durata: 1 giorno

Difficoltà fotografica: Media

Difficoltà escursionistica: Nessuna il rifugio è comodamente raggiungibile in auto

Dislivello/lunghezza: – nessuna

Ritrovo/orari: Sabato ore 10:00 – Termine: ore 17:00 c.a.

Per chi lo desidera è possibile pernottare al Rifugio Soldanella.

2° giorno – Conversione Bianco e Nero, lavorazione delle immagini

Quando: 2° Lezione 19 maggio 2019

Durata: 1 giorno

Difficoltà fotografica: difficile

A chi è rivolto:

Il corso è rivolto a tutti i possessori di una macchina fotografica Reflex e che abbiano già una conoscenza media sull’uso dello strumento. Sono richieste conoscenze base su composizione ed esposizione.

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Requisiti richiesti:

Macchina fotografica reflex, ottica grandangolare, teleobiettivo (zoom o fisso), flash, treppiede oppure macchina fotografica Mirrorless con corredo simile al precendente. Abbigliamento invernale da montagna, scarponi caldi. E’ consigliato ai partecipanti di portare con sé il manuale d’uso e di istruzioni della propria macchina fotografica. E’ richiesto un computer portatile. Durante il corso si daranno indicazioni sui software da installare.

Docenti:

SCOPRI I DOCENTI DI QUESTO CORSO

MIRKO SOTGIU

Prenotazioni e quota di partecipazione:.

Quota di partecipazione: 210€

Numero massimo partecipanti 8
Il numero massimo dei partecipanti è limitato per garantire un corretto svolgimento del corso, evitando così dispersione.

Acquista direttamente dal nostro sito, aggiungi il corso al carrello

Master fotografia in Bianco e Nero, maggio 2019
210.00 € Aggiungi al carrello

Fonte: http://www.photographers.it/view_news.php?id=11194

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